Perché una piccola-media impresa dovrebbe creare un sito web?

Vediamo ora i motivi per i quali, una piccola media impresa, dovrebbe creare un sito aziendale, cosa che permetterà alla stessa di poter ottenere diversi vantaggi importanti.

Il riuscire a farsi conoscere online

Il riuscire a farsi conoscere, grazie al web, risulta essere il motivo principale per il quale, una piccola-media impresa dovrebbe aprire un sito web aziendale.
Grazie ad internet, infatti, l’azienda che fino a quel momento era poco nota, potrà riuscire ad ottenere una grandissima popolarità grazie al sito aziendale, che se realizzato con ottica SEO, verrà inserito all’interno del web in maniera perfetta e riuscirà ad attrarre un grandissimo numero di clienti.
Si tratta di un vantaggio che non deve essere sottovalutato e che permette all’azienda di farsi un nome.

Raggiungere un gran numero di clienti

I target, online, risultano essere facilmente raggiungibili, cosa che risulta essere molto importante.
Grazie ai tantissimi strumenti che si possono sfruttare online, un’azienda di piccole e medie dimensioni, potrà raggiungere un numero di clienti dopo che, questi, vengono studiati con grande attenzione.
Le possibilità di poter ottenere nuovi clienti, grazie ad una strategia che risulta essere studiata a tavolino, risulterà essere meno complessa di quanto si possa immaginare.
Bisogna aggiungere ovviamente che, per poter raggiungere tale tipologia di obiettivo, occorre impegno e costanza, cosa che non deve essere sottovalutata: se il piano riesce ad essere sfruttato in maniera ideale, i clienti dell’azienda aumenteranno a vista d’occhio.

Potenziare le vendite

Altro motivo, che dovrebbe spingere le piccole medie imprese ad aprire e creare un sito web aziendale, consiste nel fatto che, grazie ad esso, sarà possibile poter aumentare le proprie vendite e quindi il profitto.
Bisogna sottolineare ovviamente che, per poter raggiungere tale tipologia di obiettivo, sarà necessario sfruttare tutti i vari mezzi che vengono posti a disposizione da parte della rete: procedendo con questa particolare analisi, un’azienda potrà riuscire a promuovere, in maniera perfetta, tutti i vari prodotti che vengono creati e che, venendo conosciuti da parte dei clienti, saranno venduti senza troppe perdite di tempo e problematiche varie.
Grazie al web, aumentare il fatturato non sarà affatto un problema, il quale risulterà essere in grado di far accrescere le vendite senza troppi sacrifici e perdite di tempo.

Creare strategie uniche

Grazie al web, una piccola e media impresa potrebbe essere in grado di offrire, a se stessa, la possibilità di poter facilmente anticipare le mosse dei propri avversari e di conseguenza essere unica nel suo genere.
Inoltre, il potersi differenziare grazie al web, rappresenta un tipo di missione che, con la creazione di un sito aziendale, potrà essere portata al termine in maniera immediata, senza che possano nascere dei problemi differenti.
Questi sono quindi i diversi motivi per i quali, l’apertura di un sito web aziendale, risulta essere veramente utile e conveniente.


A chi affidarsi per creare un nuovo sito internet?

Spesso, quando si deve realizzare un sito web, si tentano sempre delle strade differenti: ecco la soluzione ideale che, le persone, possono sfruttare per poter avere, nelle mani, una buona piattaforma inserita perfettamente sul web.

Web agency e siti internet nuovi

Affidarsi ad una web agency, per creare un nuovo sito internet, è la risposta che una persona deve darsi nel momento in cui va alla ricerca di coloro ai quali affidarsi per la realizzazione di una piattaforma che andrà inserita in rete.
Le web agency rappresentano infatti quel tipo di attività che riesce a realizzare lo scopo di una persona, ovvero avere un sito internet nuovo col quale operare online.
Questo particolare tipo d’attività riesce ad essere unica nel suo genere e soprattutto offre la possibilità, ad un cliente aziendale o singolo, di poter essere sicuri che, quella piattaforma, risulti essere veramente ideale per sfruttare internet per ottenere un profitto sicuro e costante.

La web agency ed le sue caratteristiche

Le caratteristiche della web agency ideale sono diverse ma, alcune, risultano avere una grande importanza nel criterio della scelta di un cliente.
Ad esempio, la web agency deve essere in grado di garantire un prodotto finito, ovvero un nuovo sito internet, che risponda perfettamente alle esigenze che, chi richiede tale piattaforma, deve possedere e che vengono manifestate dal cliente durante la fase di realizzazione della suddetta piattaforma.
Importante aggiungere che, web agency come quella di ineedawebsitedesign.com, sono in grado di affrontare, in maniera rapida e veloce, tutte le richieste che potrebbero venire espresse da parte di un cliente.
Il soddisfare le suddette è una delle missioni che, queste particolari agenzie che operano in rete, devono portare al termine: grazie alle suddette caratteristiche, problematiche di ogni tipo, che riguardano appunto il nuovo sito internet, saranno completamente assenti, lasciando invece quella sensazione di soddisfazione generale nella mente del cliente, che potrà sfruttare il nuovo prodotto senza alcun tipo di difficoltà.

Altri servizi delle web agency

Quando ci si affida ad una web agency, il servizio che riguarda la creazione di un nuovo sito internet deve essere assolutamente accompagnato da una vasta serie di aggiunte, ovvero altri servizi che, assieme al suddetto, completano il parco prodotti offerto dalla stessa agenzia.
Ad esempio, le web agency devono offrire anche il servizio di posizionamento della piattaforma, sfruttando l’aspetto SEO dei contenuti che, venendo presi in considerazione dai motori di ricerca, Google in particolare, garantiscono le prime posizioni nella prima pagina del web.
Da aggiungere anche che, queste attività, devono anche garantire un controllo costante sul sito internet nuovo ed ottimizzarlo, ovvero renderlo veloce e piacevole da utilizzare.
Eventuali altre modifiche dovranno poi essere aggiunte ai servizi offerti dalla suddetta web agency.
Grazie a tali caratteristiche sarà possibile capire a chi conviene affidarsi nel momento in cui, un cliente, deve realizzare un nuovo sito web partendo dal nulla, ovvero realizzandolo interamente nuovo.


Internet è il futuro della pubblicità

Internet ha cambiato lo stile di vita di ognuno di noi, modificando non solo le modalità per reperire le informazioni, ma anche e soprattutto il comportamento d’acquisto. Questo fattore ha ovviamente avuto conseguenze molto importanti anche sulle campagne pubblicitarie delle aziende, che hanno dovuto adeguarsi alle dinamiche del web per pianificare nuove strategie di promozione attraverso i new media. Soprattutto in Italia, però, si è trattato di un cambiamento avvenuto più per costrizione che per una reale volontà di crescere di pari passo con le tecnologie digitali: la diffidenza verso Internet, tuttora presente, ha spinto le aziende ad investire sulla promozione digitale poco e male. Un vero peccato, considerando che Internet è a tutti gli effetti il futuro della pubblicità.

La crisi dei canali pubblicitari standard

La televisione e la radio sono sempre stati veicoli pubblicitari particolarmente efficaci, ma anche molto costosi: acquistare un piccolo spazio promozionale su una rete con ampio target di spettatori, ed in fasce orarie particolarmente appetibili, ha sempre rappresentato un costo enorme per le aziende. Prima che la crisi colpisse l’Italia, l’investimento in pubblicità radio-televisiva aveva comunque un suo tornaconto in fatto di vendite: a cavallo degli anni 2000, infatti, il totale di investimenti in spot televisivi cresceva con una media annua del +7%. Poi, con le difficoltà economiche, le aziende si son viste costrette a tagliare le spese, soprattutto a livello di personale e di fondi pubblicitari: una situazione che ha fatto calare gli investimenti sulle classiche forme di advertising televisivo, costringendo le società a rivolgersi al web. Ma senza troppa convinzione.

Internet: una risorsa potenzialmente infinita

advertising onlineCon la parallela crisi del settore editoriale, che ha privato le aziende di un ulteriore canale pubblicitario, Internet è diventato la via preferenziale attraverso la quale veicolare i messaggi promozionali di prodotti e servizi. Se da un lato è diminuita la quota d’investimento complessiva nella pubblicità, infatti, dall’altro il volume delle iniziative promozionali è rimasto immutato. In altre parole: le aziende continuano ad avere la necessità di farsi conosce e, dovendo fare i conti con un budget inferiore, il mondo del web ha rappresentato lo sfogo ideale per questo bisogno. Questo è un discorso che vale soprattutto per le PMI, costrette a fare pubblicità con investimenti decisamente inferiori alle grandi aziende. Ed è in questo senso che Internet rappresenta una risorsa potenzialmente infinita.

Un target digitale in ascesa

Un canale promozionale diventa efficace quando può contare su un target vasto ed eterogeneo: senza un pubblico nutrito, infatti, la pubblicità diventa del tutto inutile. Internet, anche da questo punto di vista, diventa un canale promozionale che non teme rivali: nonostante l’Italia non sia il top per quanto riguarda la percentuale di utenti che navigano quotidianamente sul web, gli ultimi mesi hanno visto crescere esponenzialmente questo numero. Il target digitale italiano in grande ascesa, ed il costo relativamente basso delle strategie promozionali online, rendono il web una terra di conquista per tutte le aziende in grado di intuirne il potenziale pubblicitario.

Le barriere anti-pubblicità degli utenti

Crisi e crescita tecnologica della società sono stati elementi fondamentali nell’evoluzione dell’individuo, e del suo grado di passività nei confronti del messaggio pubblicitario. Se prima tutti gli studi sociologici lo identificavano come un soggetto inerme da colpire come un bersaglio, seguendo la Bullet Theory di Lasswell, oggi l’utente è in grado di svincolarsi senza affanno dalla pubblicità. Le difficoltà economiche lo hanno reso più attento in fase d’acquisto, e la sua mente ha sviluppato un sistema di anticorpi che lo proteggono dai messaggi palesemente pubblicitari. Cartelloni, volanti e spot televisivi sono diventati meno incisivi rispetto al passato, costringendo gli esperti di marketing a soluzioni alternative.

Iperbole contro Storytelling

Internet diventa dunque il luogo figurato dove si sta svolgendo una battaglia destinata a cambiare volto alla pubblicità: una guerra fra gli spot basati sull’autoreferenzialità e sull’iperbole, ed i messaggi pubblicitari più sottili, che mirano ad offrire all’utente un’emozione attraverso lo Storytelling. In questo senso, raccontare il prodotto o l’azienda attraverso un articolo informativo, oppure un video emozionante, diventa la strategia più adatta per superare quelle barriere citate poco sopra, e per proporre uno scambio all’utente: l’acquisizione del messaggio pubblicitario in cambio di un contenuto utile e interessante.

Internet e la pubblicità virale

In un momento storico in cui la maggior parte degli utenti vive connessa al web ed ai social network, il messaggio pubblicitario deve necessariamente colpire la loro attenzione, al punto da trasformarli a loro volta in veicoli pubblicitari: parliamo del classico passaparola, da sempre uno dei punti cardinali della pubblicità. I social permettono una condivisione immediata di tali messaggi, diffondendo i contenuti promozionali come virus.


Instagram per le aziende

Instagram è un social network per smartphone, tablet e computer: appartenente alla famiglia di Facebook, il suo scopo principale è la condivisione e la modifica di fotografie e di video. Come tutti i social network, anche Instagram ha un potenziale enorme per il guadagno, ed è per questo che molte aziende si sono prontamente lanciate nello “sfruttamento” di questo servizio, per pubblicizzarsi e per ampliare il proprio pubblico.
Il principio alla base del successo di Instagram è esattamente lo stesso di tutti i social network, ovvero la visibilità.

Perché Instagram può interessare un’azienda?

InstagramIl motivo principale per cui un’azienda dovrebbe interessarsi ad un account Instagram è quello che abbiamo citato poco fa: si tratta di un mezzo potente utilizzato da centinaia di milioni di persone ogni giorno, in qualsiasi angolo del globo.
Ma ci sono ragioni che scavano più a fondo: al contrario di una normale campagna di marketing, possedere un account Instagram consente all’azienda di approcciarsi in una maniera differente con il consumatore. La fotografia, a differenza del testo, può rendere immediatamente frontale il rapporto prodotto-cliente: quest’ultimo può restare anche “ammaliato” da qualcosa che mai avrebbe pensato poterlo interessare.
Ecco perché Instagram può rivelarsi un vero e proprio strumento magico: porsi le domande giuste è essenziale (“Cosa voglio mostrare? Che target di persone voglio raggiungere? Cosa vale la pena investire in questo progetto?”).

Come iniziare e come procedere nell’uso di Instagram?

InstagramInnanzitutto occorre creare un profilo Instagram ufficiale per l’azienda, possibilmente con il marchio registrato. Ovviamente deve trattarsi di un profilo “aperto”, ovvero non “privato”: chiunque deve poter osservare. Nella descrizione del vostro profilo (breve e concisa) è sufficiente aggiungere il nome dell’azienda ed allegare il link per il vostro sito internet ed eventualmente la pagina Facebook: niente di più.
Dopodiché, il processo è relativamente semplice: si tratta di postare le fotografie (sempre di buona qualità!) che ritraggano i prodotti dell’azienda, gli operatori durante il lavoro, alcuni attimi della giornata, l’interazione dei dipendenti con i clienti, e così via. Possedere un account aziendale su Instagram non significa solamente sponsorizzare dei prodotti, ma soprattutto creare un rapporto diretto con i propri “seguaci”, che sono dei potenziali clienti.
Cosa fare, dunque, per aumentare la visibilità e per completare le fotografie allegate nel proprio profilo? Vediamolo in alcuni passi.
Innanzitutto, aggiungere sempre una breve descrizione della fotografia: niente di meccanico, bensì una frase empatica, simpatica o anche solo solare. Nella descrizione, è più che fondamentale l’aggiunta degli hashtag: gli hashtag permettono a persone sconosciute di entrare in contatto col profilo aziendale, e di aumentare enormemente la visibilità.
A questo proposito, è anche intelligente creare un nuovo hashtag, che userete sempre e comunque in qualsiasi foto posterete, insieme agli altri hashtag che –invece- saranno variabili.
In secondo luogo, ponete sempre la geo-localizzazione nelle fotografie, allegando ovviamente la località (indirizzo, città e Paese) dove si trova la vostra azienda: questo aumenterà il senso di fiducia e di possibilità di acquisto da parte dei clienti.
Controllate sempre le interazioni dei clienti, il numero di Like che le foto ottengono: alcune foto saranno più apprezzate di altre, ed è importante chiedersi perché, e mirare a postare le fotografie (oppure i video) che sono maggiormente apprezzati.

È possibile sponsorizzare la propria azienda?

Sì, su Instagram è possibile da pochi mesi pagare direttamente il social network affinché compaiano, nelle home di potenziali acquirenti, i post sponsorizzati del vostro account.
La sponsorizzazione prevede costi differenti a seconda della portata del vostro account, a seconda della visibilità che volete ottenere e del contenuto del post in questione.


Posizionamento sui motori di ricerca

Il posizionamento sui motori di ricerca, spesso conosciuto come Search Engine Optimization (SEO), è l’insieme delle strategie atte a far migliorare la posizione di un sito web nella pagina dei risultati del motore di ricerca, detta SERP (Search Engine Result Page), con l’obiettivo di attrarre un numero maggiore di visitatori puntando sulla valorizzazione di alcune parole chiave o keywords. Dalla nostra esperienza di utenti sappiamo bene come, quando digitiamo una o più parole su Google, la nostra attenzione viene quasi sempre richiamata dai primi risultati che emergono dalla ricerca. Diversi studi hanno dimostrato che la maggior parte degli utenti punta a trovare ciò che cerca nei primi tre siti della prima pagina. Se la ricerca dell’utente non viene soddisfatta dalle prime tre pagine allora egli tenderà a dare uno sguardo alle altre pagine, cercando, se possibile, di evitare di voltare pagina. Del resto, chi usa un motore di ricerca lo fa per individuare un’informazione nel minor tempo possibile e solo in pochi sono interessati a scandagliare le varie pagine web. Insomma, l’utente vuole il massimo risultato con il minimo sforzo e tale risultato sembrano garantirlo soprattutto i siti che, per determinate parole chiave, occupano in SERP una prestigiosa posizione.

I vantaggi di una efficace strategia SEO

posizionamento

Fare SEO è vantaggioso sotto tanti punti di vista. Una buona percentuale di navigatori preferisce i risultati cosiddetti organici, quelli ottenuti con un posizionamento naturale, piuttosto che i risultati a pagamento, ottenuti tramite l’affiliazione a Google Adwords. Altro aspetto da tenere in grande considerazione è dato dal fatto che il risultato che si ottiene puntando su una determinata keyword è destinato a perdurare e a protrarsi per un tempo che potrebbe essere anche molto lungo. Insomma, se riuscite a piazzarvi nelle prime posizioni di Google è molto difficile che, almeno nel breve periodo, qualcuno possa prendere il vostro posto. Rispetto ad una campagna pubblicitaria, inoltre, fare SEO è del tutto gratuito. Ovvio che un’azienda potrebbe e dovrebbe affidare questo compito ad un esperto in materia e, sotto questo punto di vista, qualche costo ci sarebbe. I vantaggi potenziali che potrebbero derivarne, però, sarebbero veramente importantissimi per l’azienda e per la visibilità del brand.

Come impostare una strategia SEO

Il punto di partenza di qualunque strategia SEO deve essere basata sulle parole chiave. Bisogna calarsi nella mente dell’azienda e dei beni e servizi che essa offre e cercare di comprendere quali parole potrebbe digitare tramite Google l’utente che è alla ricerca di quelle informazioni. Scegliere con parsimonia e grande attenzione queste parole è fondamentale perché le keywords dovranno essere la colonna portante dei contenuti del sito web. Sbagliare le parole chiave potrebbe avere effetti distruttivi per la visibilità delle pagine web e, dunque, del brand.

Come scegliere le parole chiave

La maggior parte degli esperti SEO è chiamato a scegliere tra parole chiavi a coda corta e parole chiavi a cosa lunga. Una keyword a coda corta potrebbe essere, ad esempio, ‘scarpe da calcio’. Una keyword a coda lunga, al contrario, rimanendo sempre sul tema, potrebbe essere ‘scarpe calcio con tacchetti’ oppure ‘scarpe calcio per erba sintetica’. E’ abbastanza intuibile la differenza tra parole a coda corta e parole a coda lunga. Le prime sono molto generiche, le secondo più specifiche. La maggior parte degli esperti Seo preferisce keywords a coda lunga perché analizzano in maniera più soddisfacente e completa i bisogni degli utenti e perché, solitamente, hanno minore concorrenza nell’ambito del posizionamento sui motori di ricerca. Dunque, dovrebbe essere più profittevole puntare su tante parole chiave specifiche piuttosto che su poche ma generiche.

Come funziona Google

GoogleI database di Google ospitano una mole gigantesca di dati e, per far fronte a tutte queste informazioni, il motore di ricerca utilizza un software chiamato robot che analizza ed indicizza ogni pagina che trova sul web. Google posiziona i siti web nelle proprie pagine secondo i criteri di pertinenza e rilevanza. La pertinenza ha a che fare con la corrispondenza che si crea tra ciò che cerca l’utente e il modo in cui il motore di ricerca risponde alla richiesta dell’utente stesso. La rilevanza si riferisce all’importanza, al prestigio di un sito web rispetto ad un altro. Google stabilisce l’importanza di un sito rispetto ad un altro valutando alcuni fattori importanti, come i link e la qualità dei contenuti.

Come scrivere contenuti di qualità

Una buona strategia SEO non dipende solo dal lavoro di posizionamento, ma passa anche e soprattutto per la creazione di contenuti di qualità. Sono poche ma fondamentali le regole che chiunque voglia fare SEO deve seguire. Il titolo e la meta description sono due componenti fondamentali, attentamente prese in considerazione sia da Google che dagli utenti. La parola chiave deve essere inserita, con criterio, sia nel titolo che nella meta description. In merito al contenuto vero e proprio, è importante partire subito dal concetto principale che si vuole esprimere, facendo ricorso alla cosiddetta piramide rovesciata. Dunque, le informazioni fondamentali all’inizio ed i dettagli nel resto dell’articolo. L’esperto SEO deve privilegiare parole e periodi semplici, deve organizzare i contenuti in paragrafi e deve, laddove possibile, inserire degli elenchi puntati e delle parole in grassetto. Con questi accorgimenti è molto probabile che il contenuto pubblicato ottenga riscontri e successi anche sui motori di ricerca.


Web Agency in Italia: preventivo SEO

La SEO, ovvero l’ottimizzazione dei siti web affinché vengano trovati, visti e valutati meglio dai motori di ricerca è ormai conosciuta ai più anche in Italia. In tanti si rendono conto di quanto possa essere importante apparire nella prima pagina dei risultati di ricerca di Google o altri motori di ricerca, ma raramente c’è chiarezza su cosa fanno gli esperti SEO e quanto chiedono per posizionare un sito.

SEO

Perché è importante essere in prima pagina su Google

Tantissime persone, ogni giorno, si affidano a Google, e ad altri motori di ricerca, per cercare ogni genere di informazione, come ad esempio un ristorante dove cenare, un albergo dove alloggiare o un negozio nel quale acquistare un regalo.

Come ovvio se si ha qualcosa da vendere, si offre un servizio o, ad ogni modo “si è in affari” farsi trovare da potenziali clienti è fondamentale.

E’ dimostrato che la quasi totalità di chi effettua una ricerca su Google si ferma ai risultati della prima pagina, è importante quindi che il proprio sito appaia tra i primi 10 risultati proposti dal motore, dopo una ricerca relativa a quello che abbiamo da offrire.

Se operiamo in un settore con una certa concorrenza, avere un bel sito non basta, bisognerà ottimizzarlo per farlo apparire tra i primi.

Come lavora un esperto SEO

L’obbiettivo ultimo di un esperto SEO o di un’agenzia web specializzata in ottimizzazione è quello di far arrivare sul sito più visite possibili provenienti dai motori di ricerca.

Ci sono vari modi per posizionare un sito da zero o per migliorare il posizionamento di un sito esistente.

Preventivo SEO

Spesso chiedere un preventivo SEO mette il cliente in difficoltà, perché domanda e offerta sembrano parlare lingue diverse, ma in realtà tutto è molto semplice. L’obbiettivo come detto è che il sito venga ottimizzato e, conseguentemente, riceva più visite provenienti da Google.

Per realizzare un preventivo SEO bisogna conoscere il sito e analizzarlo con attenzione, va anche conosciuto ed analizzato il settore, o mercato, in cui il sito opera, e vanno conosciuti gli obbiettivi del cliente.

Diffidate sempre da chi fa un preventivo SEO senza neppure conoscere il vostro sito. Diffidate anche da chi vi garantisce la prima posizione su Google per qualsiasi parola chiave vogliate, si tratta di una promessa irrealizzabile.